Quando non ci sarà più posto all’Inferno…
http://youtube.com/watch?v=XbONVqZUbYw
…i morti cammineranno sulla terra!
Questa la frase sulla locandina di uno dei miei film preferiti di sempre, Zombi di George A. Romero (nel video il trailer originale): peccato che il buon regista non potesse sapere all’epoca che oggi i morti barcollano ancor più di prima sulle texture di giochi di varia natura.
Proprio in questi giorni assistiamo a una notevole proliferazione di carcasse ambulanti, soprattutto grazie a due titoli coi quali non avrebbero molto a che spartire: GTA IV e World of Warcraft.
Per quanto riguarda GTA, con un’abile mossa i mitici sviluppatori Rockstar hanno dapprima diffuso dal sito del gioco uno screenshot con cui la polizia e la Eugenics Inc. davano la notizia che a Liberty City si stava diffondendo un non ben precisato contagio, rendendo obbligatoria la scelta di mettere l’area di Bohan in quarantena. Poco dopo, ecco la sorpresa: zombie che vagano per la città nelle sessioni multiplayer e, una volta uccisi, trasformano il nostro avatar in una controparte putrefatta, con tanto di skin sbloccata da attivare quando più ci piace (la vera novità è rappresentata dall’invasione, dato che già prima si poteva sbloccare la skin uccidendo online un programmatore Rockstar).
Sul fronte Blizzard invece, al posto di dar vita al solito evento a tema per Halloween e per fomentare ancora di più le masse che attendono il Lich King, sono state recapitate casse “a sorpresa” nella città portuale di Booty Bay: il contenuto? Una bella e contagiosa epidemia che trasforma NPC e personaggi in ghoul, da cui l’unica possibiltà di scampo è il farsi curare in fretta dai guaritori messi qua e là per l’occasione. Tra l’altro in questo secondo caso c’è un utilità ben maggiore, dato che le immonde creature hanno poteri e abilità proprie, da aggiungere a quelle del personaggio per rappresentare la sua nuova natura.
Devo confessare che accolgo sempre questo tipo di notizie con favore, anche perchè in questi casi specifici, marketing a parte, una certa utilità c’è: per GTA è rappresentata dalla necessità di ravvivare un po’ la community riportandola sulle viziose strade di Liberty City, mentre nel caso di WoW siamo di fronte a una sorte di dimostrazione di quello che accadrà su Azeroth dall’uscita di Wrath of the Lich King, in cui le trasformazioni saranno una delle feature più attese e finora meno approfondite sui forum del gioco.
Insomma torniamo all’ormai classico discorso fatto a suo tempo per Bungie col suo Halo 3 o per Age of Conan: per distinguersi dalla miriade di videogiochi in continua uscita non basta più creare un prodotto valido, ma bisogna accertarsi di dare a questo continua linfa vitale, soprattutto se si cerca il successo nell’affollato universo del multiplayer.
E poi ammettiamolo: gli zombi sono belli! In moltissime città del mondo si celebrano con lunghe passeggiate in costume le giornate dell’orgoglio zombi! Non ci credete? Guardate qui!
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Posted in Ghoul | 7 Comments »

I’ve been having a lot of fun with this - it’s DMC on 28ct linen, so it’s not something I have to concentrate too much on. That’s a good thing, because it’s been one of those awful weeks at work. I am ever so happy that it’s Friday tomorrow, and I’m really looking forward to hopefully going to the State Fair this weekend. Plus, ya know, working on the many exchanges and such that I *should* be working on. On that front, I have what I’m going to stitch for my Fair & Square partner picked out, so I hope to start that this weekend. For Hannah’s long overdue exchange, I need to find my sewing machine. I *think* it’s buried in the garage…. somewhere. I’ve decided the main chart I’m going to base the next RR square after and now I just need to graph it up and make sure it fits well in the space allowed. And then, after all that’s done? It’ll be well past time to start Christmas presents
! Ah well, at least I can’t complain about being bored!
I hope everyone has a good end to their week!